BENEDETTO XVI: MESSAGGIO GIORNATA COMUNICAZIONI SOCIALI; SERVE UNA "INFO-ETICA" (3)” ” ” “

"Il ruolo che gli strumenti della comunicazione sociale hanno assunto nella società va ormai considerato parte integrante della questione antropologica, che emerge come sfida cruciale del terzo millennio". Ne è convinto il Papa, che osserva: "In maniera non dissimile da quanto accade sul fronte della vita umana, del matrimonio e della famiglia, e nell’ambito delle grandi questioni contemporanee concernenti la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato, anche nel settore delle comunicazioni sociali sono in gioco dimensioni costitutive dell’uomo e della sua verità". "Quando la comunicazione perde gli ancoraggi etici e sfugge al controllo sociale – ammonisce il Santo Padre – finisce per non tenere più in conto la centralità e la dignità inviolabile dell’uomo, rischiando di incidere negativamente sulla sua coscienza, sulle sue scelte, e di condizionare in definitiva la libertà e la vita stessa delle persone". Per questo "è indispensabile che le comunicazioni sociali difendano gelosamente la persona e ne rispettino appieno la dignità", sottolinea il Papa spiegando in questi termini la necessità di una "info-etica". Tutto ciò, perché "la straordinaria incidenza" dei media nella vita delle persone e della società "è un dato largamente riconosciuto", ma "va posta oggi in evidenza la svolta, direi anzi la vera e propria mutazione di ruolo, che essi si trovano ad affrontare".