Ripristinare la norma che prevedeva il divieto di somministrazione di alcolici nei locali di intrattenimento e di spettacolo, dopo le ore 2 di notte: lo chiede in una nota l’Associazione italiana genitori (A.Ge.) dopo che la Commissione trasporti della Camera, con voto unanime, aveva revocato tale divieto introdotto solo pochi mesi fa, in ottobre. L’A.Ge. fa notare che da allora "risultati concreti si erano già verificati, quali il calo del 30% di incidenti mortali nel trimestre, rispetto all’anno precedente". Pertanto l’associazione si chiede i motivi di tale "scarsa sensibilità mostrata dalla Commissione, probabilmente condizionata da altri interessi" ponendo la questione: "Se già questo passo è stato efficace, perché abolirlo?". Per questa presa di posizione, l’A.Ge. dichiara di essere disposta ad incontrare i diversi ministeri coinvolti (Istruzione, Politiche giovanili, Famiglia, Salute) così da realizzare "tavoli progettuali che promuovano una vita integra, stili di vita alternativi, più rispettosi e creativi, all’interno di comunità solidali nelle quali il tempo non sia bruciato nella fretta e nel consumo". L’associazione auspica che i vari ambienti educativi (scuola, sport, parrocchie ecc.) "realizzino alleanze educative con le famiglie" proponendo "esperienze di vita piena, di cittadinanza attiva, di relazioni significative".