KENYA: CARITAS, "SI FERMINO GLI SCONTRI". APPELLO PER 1,8 MILIONI DI AIUTI UMANITARI (2)

” “Caritas italiana, nell’auspicare una soluzione della crisi che ponga fine agli scontri in atto, continua a sostenere gli sforzi di Caritas Kenya e cerca nel frattempo di potenziare i progetti già avviati da anni a Nairobi, e nella diocesi di Bungoma. All’interno della parrocchia di Kangemi, St. Joseph the Worker, la presenza Caritas ha permesso la creazione di un “ufficio di sviluppo” per l’educazione degli abitanti del quartiere al servizio e alla vicinanza al prossimo. Forte è anche l’impegno di Caritas italiana di contrasto alla diffusione dell’Aids, sempre attraverso il coinvolgimento della comunità, l’educazione al servizio, la prevenzione e la trasmissione di valori, in particolare in due parrocchie di Nairobi, Kangemi e Dagoretti. Si cerca anche di incentivare il microcredito in favore delle famiglie nella parrocchia di Dagoretti, per consentire loro di affrontare semplici spese per l’educazione dei bambini o per l’accesso alle cure mediche. Nel lavoro con la diocesi di Bungoma, i prestiti sono invece destinati a sostenere vedove che hanno a carico orfani di Aids. Caritas italiana sostiene inoltre un progetto per la riabilitazione e il reinserimento di giovani dopo un periodo di detenzione in un riformatorio giovanile a Nairobi: una casa di accoglienza li ospita, fornendo loro formazione professionale e supporto psicologico. Per sostenere gli interventi: www.caritasitaliana.it” “