CONFERENZA EUROPEA SUI ROM: CIANI (SANT’EGIDIO), "PERCORSI DI INSERIMENTO SOCIALE"” “” ” ” “

"Finalmente è l’occasione per parlare dei rom e dei sinti non in maniera di emergenza, sicurezza o allarme sociale, ma in modo approfondito, tenendo conto delle loro condizioni sociali e culturali". Lo afferma al SIR Paolo Ciani, responsabile dei servizi ai Rom e Sinti della Comunità di Sant’Egidio, tra i partecipanti alla prima "Conferenza europea sulla popolazione Rom", organizzata dal Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno e dal ministero per la Solidarietà sociale, apertasi questo pomeriggio a Roma (fino a domani). "Come associazioni cattoliche, impegnate da anni a fianco di queste popolazioni – aggiunge Ciani, ricordando anche Caritas, Migrantes e le parrocchie – possiamo portare il nostro contributo di esperienze, visto che li conosciamo come persone e non come categoria sociale". Da qui l’auspicio che si faccia un discorso europeo sulla questione dei rom e dei sinti piuttosto che "affrontarlo periodicamente come un caso sociale. Bisogna costruire un percorso vero di inserimento sociale". La conferenza – alla quale partecipano rappresentanti istituzionali, associazioni e rappresentanti delle comunità Rom – si è aperta con l’inaugurazione della mostra "Fotografie e documenti". Nell’Ue i Rom e Sinti sono circa sette milioni, mentre in Italia il numero si aggira intorno alle 120 mila persone.