"L’Italia e i diritti umani. Luci e ombre dell’impegno italiano per i diritti umani" è il tema dell’incontro che la sezione italiana di Amnesty International promuove questa sera a Roma (Via Toscani,11 ore 18.3), in collaborazione con "360° Sud" e "Traduttori per la pace". Occasione dell’incontro, l’uscita del volume di Antonio Marchesi, docente di diritto internazionale all’Università di Teramo, "Diritti umani e Nazioni Unite. Diritti, obblighi e garanzie" (ed. Franco Angeli). "L’impegno italiano per i diritti umani è pieno di contraddizioni spiegano i promotori dell’iniziativa -. Da una parte, nel 2007, l’Italia promuove, con successo, un’iniziativa internazionale perché le Nazioni Unite invitino tutti gli Stati ad attuare una moratoria delle esecuzioni capitali; dall’altra, è dal 1987, anno della ratifica italiana della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, che non si riesce a introdurre nel sistema interno una norma che preveda il reato specifico di tortura". Di questo ed altro discuteranno, oltre a Marchesi, Mauro Palma, presidente del Comitato europeo per la prevenzione della tortura; Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana di Amnesty International; Andrea Spila, vice presidente di Traduttori per la pace. Info: www.360gradisud.it