Il Forum delle associazioni familiari "si sente in totale sintonia" con la preoccupazione espressa dal card. Bagnasco nella sua prolusione di ieri al Consiglio permanente della Cei, e in particolare "sulla difficile situazione che sta attraversando il paese, caratterizzata da una profonda sfiducia nelle istituzioni e nella politica". "Condividiamo si legge in una nota l’auspicio che i politici, ed in particolare i politici cattolici, sappiano trovare il coraggio di dare un forte segnale di speranza e di fiducia all’intera società. Un segnale che in questa fase non può non riguardare quelli che il Papa ha definito valori non negoziabili: vita, famiglia e libertà di educazione". Il Forum,in rappresentanza della società civile e di milioni di famiglie, da parte sua "rinnova il proprio impegno ad essere di stimolo e di proposta alla politica perché la legge 194, a 30 anni dalla sua approvazione, possa essere aggiornata ed adeguata almeno in base alle nuove ricerche biomediche. Con tutte le nostre forze assicura l’associazione cercheremo di impedire che la famiglia venga equiparata ad altre forme di convivenza, legittime ma prive di rilevanza sociale. Se necessario precisa tornando a convocare il popolo del Family Day, evento che come lo stesso Bagnasco ha ricordato, ha rappresentato uno dei pochi elementi di novità positiva nell’anno trascorso".