GAZA: MUSALLAM (PARROCO), "POPOLAZIONE ALLO STREMO. BASTA CON L’ASSEDIO"

” “"Mancano acqua, cibo ed elettricità. Mentre parlo siamo privi di energia elettrica e quando questa viene meno la vita si ferma. Ben dieci persone sono morte in ospedale per mancanza di energia elettrica. I più a rischio sono i neonati, i pazienti sottoposti a dialisi, e quelli che devono essere operati ma che non possono proprio per mancanza di luce. Una situazione che si trascina da ben 15 giorni": è la testimonianza, raccolta dal Sir, sulle condizioni di vita all’interno di Gaza, di padre Manuel Musallam, parroco della Striscia. "La notte siamo sottoposti ai raid aerei dell’esercito israeliano che colpiscono obiettivi all’interno di autoveicoli. La gente si rintana nelle abitazioni. I valichi sono stati chiusi da Israele e viviamo in una enorme prigione". "Si sta pensando di chiudere le scuole anche per carenze igieniche. Senza acqua i genitori non possono lavare e pulire i loro bambini. Molti piccoli alunni piangono mentre sono in classe. Molti altri restano a casa. Sono tanti quelli che accusano fastidi alle orecchie a causa dei forti scoppi provocati dai bombardamenti israeliani". (segue) (dnr)” “