ANNO PAOLINO: UNA SPECIALE "CAPPELLA ECUMENICA" A SAN PAOLO FUORI LE MURA (2)

Interrogato dai giornalisti su una possibile "ricognizione"sui resti di san Paolo, il card. Cordero Lanza ha risposto: "Il sarcofago di San Paolo non è stato mai aperto in venti secoli. Gli studiosi sono assolutamente d’accordo che sia il sarcofago di san Paolo: è ovvio pensare di fare una ricognizione". Questo progetto, però – ha precisato subito dopo il porporato – "è molto complicato, anzitutto perché c’è un muro che lo rinchiude completamente già dal IV secolo". Dunque, "occorre smontare il muro, su cui poggia il baldacchino di Arnolfo di Cambio, che andrebbe così smontato a sua volta. Per l’Anno Paolino, il Santo Padre ha deciso che non si farà niente, dopo si vedrà". Quanto all’ipotesi di un pellegrinaggio del Papa sulle orme di Paolo,Cordero ha risposto: "Forse il Papa pensa di fare un pellegrinaggio sulle orme paoline, finora però non c’è niente di ufficiale". Sarà invitato il patriarca di Mosca? "Stiamo preparando con il cardinale Kasper – ha risposto il cardinale -una lettera di invito a tutti i maggiori esponenti delle comunità cristiane, chiedendo di essere presenti in qualche modo". L’Anno Paolino, infatti, "sta suscitando molto interesse nel mondo, tra le comunità cristiane non cattoliche", che saranno inviate "sia alla cerimonia di inaugurazione sia in tempi e spazi nel calendario per le loro celebrazioni, o per conto loro o insieme a noi".