Cinque domande alla Commissione Ue per "valutare, alla luce delle recenti scoperte scientifiche operate da scienziati giapponesi, se sia ancora necessario dare seguito a ricerche che distruggono embrioni, erogando fondi a progetti per la ricerca sulle cellule staminali embrionali": è, in sintesi, il contenuto della interrogazione scritta presentata da un gruppo di eurodeputati di diversi paesi in merito al finanziamento della ricerca sulle staminali nell’Unione europea. Tra i firmatari figurano gli autori del testo, i deputati Mario Mauro e Carlo Casini, oltre a Iles Braghetto, Vittorio Prodi, Patrizia Toia, Margrete Auken, Hiltrud Breyer, Peter Liese, Johannes Blokland, Kathy Sinnot, Bernd Posselt. "Vorremmo porre inoltre alla Commissione una domanda strategica spiega il vicepresidente dell’Assemblea, Mario Mauro -. Sull’opportunità di prevedere una moratoria che nei prossimi anni limiti l’uso delle cellule staminali". "Auspichiamo è la conclusione – anche una posizione chiara sulla non brevettabilità di queste cellule, come più volte affermato dall’Ufficio brevetti tedesco e dall’Ufficio brevetti europeo e da una risoluzione del Parlamento".