CINA: LIBRO E INCONTRO CON HARRY WU, IL "CONTRORIVOLUZIONARIO"” “” ” ” “” “

CINA: LIBRO E INCONTRO CON HARRY WU, IL "CONTRORIVOLUZIONARIO"” ” ” “SIR – 18/01/2008 – Si intitola "Controrivoluzionario. I miei anni nei gulag cinesi", ed è un diario – agghiacciante – di 19 anni di violazioni dei diritti umani e di prigionia. L’autore è Harry Wu, dissidente cinese, arrestato dalle autorità cinesi nel 1960, quando era studente universitario di geologia, e rilasciato nel 1979. Riuscì a raggiungere gli Stati Uniti nel 1985 e da allora non ha mai smesso di lottare per il ristabilimento dei diritti umani in Cina. A promuovere un incontro con Harry Wu, il 23 gennaio a Milano (ore 21, Centro di cultura e attività missionaria Pime, Via Mosé Bianchi 94), sono il Centro missionario Pime di Milano e le Edizioni San Paolo, in collaborazione con Mondo e Missione ed Asianews. Benché mai formalmente incriminato e sottoposto a processo – informano i promotori in una nota – Harry Wu dopo l’arresto nel ’60 venne gettato in un capo di lavori forzati, dove trascorre 19 anni tra lavori umilianti, denutrizione, torture. Nel libro, scritto insieme alla giornalista Carolyn Walkman, Wu presenta la storia della prigionia e della sua incredibile sopravvivenza, con particolari a volte raccapriccianti e a volte scabrosi, che potano il lettore a toccare con mano il limite della morte e della pazzia. Uscito dai campi di prigionia nel ’79, Wu si trasferisce negli Stati Uniti dove giunge a testimoniare davanti al Congresso sugli abusi dei diritti umani in Cina.