All’evento, il quotidiano cattolico La Croix ha dato grande spazio. Nell’editoriale apparso ieri in prima pagina, Michel Kubler entra nel dibattito sulla laicità che sta caratterizzando la vita sociale e politica francese. "Non ci capisce in nome di quale pericolo scrive l’editorialista -, le religioni, come insieme di valori condivisi da una gran parte della popolazione, dovrebbero restare relegate nella sfera privata delle famiglie o delle sacrestie. Il loro contributo molto diversificato alla vita di una nazione giustifica il fatto che lo Stato gliene dia atto". Riguardo poi ai pronunciamenti di Sarkozy sul rapporto dello Stato con le religioni, Kubler scrive: "La religione è una cosa grande che non merita né gli eccessi di onore né l’indignazione".