KENYA: APPELLO DELL’ONU PER L’EMERGENZA UMANITARIA. SECONDO GIORNO DI PROTESTE (2)

Circa 6,5 milioni, prosegue il coordinatore Onu per gli Aiuti umanitari d’emergenza, saranno destinati a "ripari d’emergenza per gli sfollati" e a "provvedere sementi e utensili per gli agricoltori", così da "assicurare loro mezzi di sussistenza propri, elemento fondamentale nel processo di riabilitazione delle persone". L’Ocha (Ufficio Onu per il coordinamento Affari umanitari) sottolinea inoltre "la necessità di proteggere i civili dalla crisi, in particolare i bambini"; a questo, spiega Holmes, verranno destinati 3,6 milioni di dollari. E intanto il Kenya sta vivendo oggi la seconda giornata di proteste contro il presidente Kibaki. Tre i morti negli scontri di ieri con la polizia a Kisumu, roccaforte dell’opposizione, mentre rimane blindato il centro di Nairobi. Secondo Human Rights Watch, sono ad oggi 620 le vittime delle violenze postelettorali; 47 di loro sono dimostranti uccisi dalle Forze dell’ordine. "Spero – conclude Holmes – che la situazione non precipiti, che la violenza possa essere controllata e che non si crei una spirale verso quel tipo di violenza etnica che ho visto in altri Paesi" dell’Africa.