"Noi ci saremo". E’ la risposta dell’Associazione Scienza & Vita all’invito rivolto a tutti i romani dal cardinale vicario Camillo Ruini, ad essere presenti in piazza S. Pietro per la recita dell’Angelus domenica prossima, 20 gennaio, come "gesto di affetto" ed "espressione della gioia che proviamo nell’avere Benedetto XVI come nostro vescovo e nostro Papa". "Noi ci saremo in nome di quella sana laicità che non chiude mai le porte al dialogo e crede nel valore del confronto tra fede e scienza" scrive in una nota l’associazione formata da credenti e non credenti. "Siamo convinti prosegue Scienza & Vita che in questo momento il Paese debba offrire un segno di unità attorno ai valori del dialogo, del rispetto, del pluralismo. La battaglia delle idee, cartina di tornasole dello stato di salute della democrazia, non deve mai trascendere nella prevaricazione". Per questo, conclude la nota, "l’incontro di domenica, se da un lato è per i credenti la manifestazione di un sincero sentimento di gratitudine nei confronti di Benedetto XVI, dall’altro" è per tutti "l’occasione per esprimere il rifiuto senza appello ad ogni tipo di intolleranza che voglia comprimere la libera espressione delle idee".