UE: JANSA (CONSIGLIO), "PER IL SEMESTRE DI PRESIDENZA RESPONSABILITÀ E OTTIMISMO DA NEOFITI"

Ribadisce le "priorità programmatiche" annunciate per il semestre, dedica attenzione "particolare alla situazione dei Balcani occidentali", si sofferma sull’Anno europeo del dialogo interculturale: si presenta all’Europarlamento con un ampio discorso, più volte applaudito dall’emiciclo, il premier sloveno Janez Jansa, chiamato a Strasburgo a illustrare le prossime mosse della presidenza di turno dell’Ue. "Stiamo conducendo questo compito, affidato per la prima volta a un nuovo Stato membro dell’est europeo, come una grande sfida, che intendiamo sostenere con responsabilità, ottimismo, spero con lungimiranza. Magari anche con l’entusiasmo dei neofiti". Jansa ripete i punti principali della sua azione, illustrati la scorsa settimana a Brdo (Slovenia): "L’Ue è chiamata al delicato compito delle ratifiche nazionali del Trattato di riforma; ci avviciniamo alla nuova fase della Strategia di Lisbona, mediante la quale l’Ue intende affrontare e forgiare la globalizzazione". Quindi la "questione energetica", per dar corso alle decisioni già assunte dai 27 e "per la quale si attende la prossima settimana il pacchetto di proposte della Commissione Barroso". (segue)