"Proprio mentre l’Europa dedica l’anno 2008 al Dialogo interculturale, una prestigiosa università statale italiana, quale La Sapienza di Roma, i suoi maestri ed i suoi studenti si rendono protagonisti di una incredibile chiusura culturale impedendo nella sostanza al Santo Padre, guida spirituale per milioni di persone e vescovo di Roma, di parlare". E’ quanto scrive il Centro Italiano Femminile (Cif), in una nota, a proposito dell’annullamento della visita del Papa all’ateneo romano, il più frequentato d’Europa. Tutte le donne del Cif, "nel condannare un fatto così increscioso, invitano le istituzioni a riflettere e a condannare con una sola voce quanto accaduto e ad impegnarsi perché il dibattito politico così povero di contenuti e di valori a cui il popolo italiano è sottoposto da alcuni anni, ritrovi una modalità degna della nostra tradizione democratica, poiché è necessario conoscere per poi comprendere e per poter infine parlare, esprimere cioè un giudizio". Consapevoli che "occorre ricominciare con forza istituzioni e associazioni e seriamente" ad "investire sulla cultura", il Cif invita a "non sottovalutare i segni di un degrado culturale" quale quello accaduto all’Università La Sapienza di Roma.