DIAGNOSI PREIMPIANTO: CASINI (MPV), "NON CI SONO SENTENZE BUONE E SENTENZE CATTIVE"” “” ” ” “

” ” "Una posizione comprensibile, quella del ministro Turco, che però non può scegliere tra le sentenze quelle con cui si sente più in sintonia, ma deve tener conto di tutte le decisioni giudiziarie intervenute in materia". Lo ha affermato, oggi, Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita (Mpv), in merito alle dichiarazioni odierne del ministro della Salute, Livia Turco, che ha sostenuto di voler tener conto delle due decisioni del tribunale di Cagliari e di quello di Firenze nell’elaborazione delle nuove linee guida della legge 40. "Non ci sono – ha evidenziato Casini – sentenze buone e sentenze cattive. Tanto più che le decisioni ‘dimenticate’ dal ministro sono ben più autorevoli delle due citate perché pronunciate da organi collegiali e addirittura dalla Corte costituzionale, mentre i due giudizi di Cagliari e Firenze arrivano da giudici soli e, per quanto riguarda Firenze, addirittura in sede cautelare e, quindi, con carattere di provvisorietà". Per Casini, il ministro deve leggere anche le due sentenze del tribunale di Catania, le tre del Tar del Lazio e l’ordinanza della Corte costituzionale che ha dichiarato inammissibili, ricorda Casini, "le eccezioni di incostituzionalità sulla legge 40". (segue)