CASO PISTORIUS: FRISO (DISABILI.COM), "UN SIMBOLO POSITIVO"

Non si arrende il mondo della disabilità alla notizia che ad Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano che corre con due protesi al posto della gambe, non sarà consentito partecipare alle Olimpiadi di Pechino, secondo un rapporto della federazioni internazionale di atletica che lo reputa "avvantaggiato" del 25-30% rispetto ai normodotati: "Si potrebbe intervenire sulle sue protesi per trovare una forma di bilanciamento – commenta al SIR Alberto Friso, redattore ed esperto di sport di Disabili.com, il portale italiano della disabilità -, bloccando le prestazioni ad un livello tale adatto alle valutazioni della federazione, e possa così disputare le Olimpiadi. Avere cioè almeno la base di partenza per cui allo ‘start’ siano tutti uguali". Pistorius, tra l’altro, aveva già annunciato ricorso in caso di giudizio negativo. Secondo Friso "la notizia di oggi era attesa ed abbastanza prevedibile". "Il caso ha spaccato in due lo stesso mondo dello sport disabili – spiega -, tra atleti disabili che appoggiavano la sua richiesta e altri che dicevano esattamente il contrario". Friso precisa che il caso Pistorius "è un unicum a livello mondiale, perché non ci sono atleti con una doppia amputazione di quel tipo. Alcuni atleti amputati ad una gamba fanno fatica a gareggiare con lui. Per cui c’è una doppia diversità, sia nei confronti dei normodotati sia dei disabili di una categoria diversa". (segue)