"L’Unione europea e la Cina si trovano ad affrontare sfide molto simili nei settori dell’impiego e delle politiche sociali, che vanno dalla creazione di luoghi di lavoro sicuri ai mutamenti delle nostre società, passando per l’invecchiamento della popolazione". Vladimir Spidla, commissario Ue al lavoro e affari sociali, è partito questa mattina da Bruxelles per raggiungere Pechino, dove svolgerà una visita di tre giorni, incontrando i vertici istituzionali ed economici del paese asiatico, "per rafforzare la cooperazione" nei campi di sua competenza. Il viaggio ha inoltre per obiettivo la firma del "protocollo di accordo" che "instaura un dialogo strutturato con l’Accademia cinese delle scienze sociali sulle sfide strategiche future in ambiti quali le professioni, la sicurezza sociale, la demografia". "Sono contento di approfondire un dialogo già in corso su temi cruciali che riguardano milioni di persone in Cina e in Europa", anche per "trovare le strade migliori per affrontarli". Il 14 gennaio Spidla inaugurerà un seminario a Shanghai che "si interrogherà sul modo migliore di rispondere ai cambiamenti strutturali che sono collegati all’invecchiamento della popolazione" nell’Ue e in Cina.