"Aiutare a leggere con occhi nuovi la Bibbia", nell’attuale tradizione della Cei, e a "progettare esperienze pastorali" specifiche in questo ambito. E’ l’obiettivo principale del decimo Simposio teologico-pastorale, che si svolgerà lunedì prossimo, 14 gennaio, ad Anagni (ore 9.30-13, Pontificio Collegio Leoniano), sul tema: "Bibbia e pastorale. Nel corso dell’incontro informano gli organizzatori mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, presenterà la nuova traduzione italiana della bibbia a cura della Cei. Il testo, alla sua terza edizione dopo quelle del 1971 e del 1974, è costasto 12 anni i lavoro ed è frutto di suggerimenti forniti da esegeti specialisti dei diversi libri biblici. Secondo il Cop, "in Italia si sta vivendo un momento favorevole di incontro tra popolo e Bibbia": le esperienze raccontate nel corso del Convegno di Anagni serviranno proprio a "chiarire il contesto, le vie di approccio, le ragioni del risveglio e i nodi emergenti"; in questa sorta di "svolta biblica della pastorale". Tutto ciò, a partire dalla consapevolezza che "è compito della Chiesa locale dare riconoscimento ecclesiale all’incontro diretto con la scrittura", curando una programmazione annuale e la formazione degli animatori". Le conclusioni dell’incontro spetteranno a mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e presidente del Cop.