Un appello a non penalizzare le strutture sanitarie cattoliche, "non per un interesse della chiesa, ma per non compromettere un servizio indispensabile alle nostre popolazioni". A rivolgerlo è stato il Papa, durante l’udienza concessa oggi agli amministratori di Roma e del Lazio. "Un’altra sollecitudine che riguarda sia la Chiesa sia le vostre Amministrazioni ha detto Benedetto XVI – è quella verso gli ammalati". Poi una riflessione sullo "stato di salute" a Roma e le Lazio: "Sappiamo bene ha riconosciuto il Pontefice – quanto siano gravi le difficoltà che deve affrontare nell’ambito della sanità la Regione Lazio, ma dobbiamo ugualmente constatare come sia non di rado drammatica la situazione delle strutture sanitarie cattoliche, anche assai prestigiose e di riconosciuta eccellenza nazionale". "Non posso pertanto non chiedere la parte finale dell’appello del Santo Padre – che nella distribuzione delle risorse esse non siano penalizzate, non per un interesse della Chiesa, ma per non compromettere un servizio indispensabile alle nostre popolazioni".