EUROPA: RITMI DI CRESCITA ECONOMICA PIU’ ELEVATI IN LITUANIA, LETTONIA E SLOVACCHIA

"Nel corso del terzo trimestre 2007, il Prodotto interno lordo della zona euro, così come quello dell’Ue27, è aumentato dello 0,8% in rapporto al trimestre precedente" : il tasso di crescita del secondo trimestre era stato dello 0,3% per i paesi della moneta unica e dello 0,5 in tutta l’Europa comunitaria. Eurostat ha diffuso oggi a Bruxelles le rilevazioni macroeconomiche per il periodo estivo, che non segnalano ancora i principali problemi emersi nella seconda parte dell’anno, legati alle turbolenze dei mercati finanziari Usa per la crisi dei mutui subprime, agli aumenti del greggio e alla lieve crescita inflattiva. I dati trimestrali, depurati dalle variazioni stagionali, segnerebbero una crescita su base annua del 2,7% nella zona euro e del 3% per tutta l’Unione. Le performance migliori si riscontrano ancora nei paesi dell’est, con la Lituania in cima alla classifica del Pil (+5,2%), seguita da Lettonia e Slovacchia. Fra i principali partner Ue, gli Stati Uniti segnano, nello stesso trimestre, uno sviluppo dell’1,2%, mentre il Giappone è fermo allo 0,4%. Dati di crescita contenuta si registrano anche per quanto riguarda i consumi, il commercio estero e gli investimenti.