Da sempre a "Bethania", un Centro di spiritualità e di accoglienza a 7 chilometri a sud di Siracusa, nella Penisola della Maddalena, ogni giovedì alle ore 21 una comunità di laici, religiosi e consacrati animano l’adorazione eucaristica per la santificazione dei sacerdoti, proprio nel luogo dove è sorto il Santuario dedicato a "Gesù Sacerdote Misericordia Infinita". Dalla Sicilia arriva, così, un’adesione spontanea alla recente esortazione del card. Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il Clero, che pochi giorni fa in un’intervista all’Osservatore romano aveva sollecitato un’iniziativa su scala mondiale di adorazione eucaristica perpetua per la riparazione delle mancanze dei sacerdoti, e in particolare per le vittime della pedofilia. "L’esortazione del cardinale Hummes si legge in una nota si inserisce in perfetta sintonia,nel 40° anniversario della sua morte, con la spiritualità della Venerabile Suor Santina Scribano del Sacro Cuore di Ragusa, di cui è in corso la causa di beatificazione, religiosa che si è immolata per la santificazione dei sacerdote". Nata a Ragusa il 4 dicembre 1917, Emanuela Scribano entrò nel 1938 nell’Istituto del S. Cuore di Ragusa. Infermiera già da novizia, nel 1962 è costretta su una sedia a rotelle, dove trascorre gli ultimi sei anni di vita, nell’offerta quotidiana delle sue sofferenze "per i sacerdoti e le anime consacrate".