Sabato scorso il Papa, tramite il segretario di Stato card.Tarcisio Bertone, ha inviato ai vescovi del Kenya una lettera di solidarietà alle vittime della crisi politica in corso dalle elezioni del 27 dicembre (che ha provocato oltre 600 morti e 250.000 sfollati), chiedendo che "cessino subito le violenze e le lotte fratricide" e unendosi all’appello alla pace dei vescovi keniani (2 gennaio). "Il messaggio del Papa dice padre Wanyoike – è stato pubblicato oggi su tutti i principali giornali. E’ stato molto apprezzato dalla Chiesa e dalla popolazione del Kenya, ma ancora non ci sono state dichiarazioni da parte degli esponenti politici. Forse oggi o domani ci saranno delle reazioni". Padre Wanyoike conferma la diminuzione degli scontri a Nairobi, Eldoret, Nakuru e nelle diocesi più coinvolte: "Ci sono meno uccisioni, ma è cresciuto il numero degli sfollati in tutte le zone colpite". "La situazione sta migliorando anche negli slums di Nairobi dice padre Wanyoike ma non sappiamo ancora cosa ci riserva il futuro. Ci auguriamo che i due leader politici (il presidente Mwai Kibaki e Raila Odinga, dell’opposizione) smettano di porre condizioni e dialoghino tra di loro". (pca)