EUROSTAT: DISOCCUPAZIONE STABILE, PREZZI ALLA PRODUZIONE INDUSTRIALE IN AUMENTO

” “Disoccupazione stabile o in lieve contrazione sia nell’Ue27 che nell’area-euro. Dopo l’allarme-inflazione lanciato nei giorni scorsi (3,1% a dicembre), Eurostat ha diffuso oggi una serie di dati economici che fotografano la situazione negli ultimi scorci del 2007. L’Ufficio statistico della Commissione spiega che appaiono "in declino" gli indicatori del "Business Climate". Per il mese di ottobre, invece, si è registrato un "aumento dei prezzi alla produzione industriale dello 0,8% nella zona euro e dell’1,1% nell’Ue27". Circa il mercato del lavoro, Eurostat spiega che lo scorso novembre nei 13 Stati della zona euro (sono diventati 15 dal 1° gennaio, con l’aggiunta di Malta e Cipro) "il tasso di disoccupazione s’è stabilito al 7,2%, invariato rispetto al mese precedente"; era invece del 7,9% l’anno precedente. Nell’intera Ue tale dato era invece del 6,9% a novembre 2007 "contro il 7,7% del novembre 2006". Le performance migliori si registrano nei Paesi Bassi (2,9% di disoccupati) e Danimarca (3,2); le peggiori in Slovacchia (11,0%) e Polonia (8,5). Le diminuzioni della disoccupazione più consistenti si sono invece registrate in Polonia (dal 12,2% all’8,5) e in Bulgaria (dall’8,2 al 5,8%).” “