PAPA AL CORPO DIPLOMATICO: STIMOLARE IL "DIBATTITO PUBBLICO" SULLA VITA

Quello a difesa della persona è "un servizio che la Chiesa desidera rendere alla vera dignità dell’uomo, creato ad immagine di Dio". A ribadirlo è stato il Papa, che nel suo discorso al Corpo diplomatico ha deplorato ancora una volta "gli attacchi continui perpetrati in tutti i Continenti contro la vita umana". Citando, in particolare, la recente moratoria dell’Onu sulla pena di morte, Benedetto XVI ha auspicato che "tale iniziativa stimoli il dibattito pubblico sul carattere sacro della vita umana". Menzionando i 60 anni dalla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, con la quale "giustamente la nostra società ha incastonato la grandezza e la dignità della persona umana", il Santo Padre ha ricordato che "in tutti i continenti la Chiesa cattolica si impegna affinché i diritti dell’uomo siano non solamente proclamati, ma applicati": di qui l’auspicio che "gli organismi, creati per la difesa e la promozione dei diritti dell’uomo, consacrino tutte le proprie energie a tale scopo e, in particolare, che il Consiglio dei Diritti dell’Uomo sappia rispondere alle attese suscitate per la sua creazione" (segue).