RIFIUTI IN CAMPANIA: MONS. PASCARELLA (POZZUOLI), "PER GUARDARE AL FUTURO CON FIDUCIA" (2)

"E’ intollerabile – ha detto il vescovo – che a tutt’oggi non si riescano ad intravedere vie di uscita da una situazione che altre Regioni hanno già brillantemente risolto, magari con impianti (come per esempio quello di Mestre) che rendono possibile lo smaltimento dei rifiuti anche in assenza di una seria e adeguata raccolta differenziata". Ciò implica "responsabilità istituzionali a tutti i livelli, non soltanto per quello che non si è riusciti a fare fino ad oggi, ma anche per l’incapacità di proporre in tempi brevi una soluzione seria e radicale al problema". È anche necessario "che venga ascoltata la voce degli abitanti del territorio, cercando di rispondere alle richieste di sicurezza per la salute e di chiarezza circa la reale durata della riapertura, nonché di controllo circa quello che realmente verrà sversato nella discarica, in modo che sia impedita ogni possibile forma di infiltrazione da parte di organizzazioni malavitose e camorristiche; procedendo nel contempo all’elaborazione di un progetto complessivo di sviluppo per la zona". (segue)