"Ogni autentico credente – ha proseguito il Santo Padre – è sempre in cammino nel proprio personale itinerario di fede e, al tempo stesso, con la piccola luce che porta dentro di sé, può e deve essere di aiuto a chi si trova al suo fianco, e magari stenta a trovare la strada che conduce a Cristo". ” “Prima di recitare la preghiera dell’Angelus, Benedetto XVI ha, poi, rivolto gli "auguri più cordiali ai fratelli e alle sorelle delle Chiese orientali che, seguendo il Calendario giuliano, domani (oggi per chi legge, ndr) celebreranno il Santo Natale": "È una grande gioia ha osservato il Papa – condividere la celebrazione dei misteri della fede, nella multiforme ricchezza dei Riti che attestano la bimillenaria storia della Chiesa". "Insieme – ha concluso il Pontefice – con le comunità dell’Oriente cristiano, molto devote alla Santa Madre di Dio, invochiamo la protezione di Maria sulla Chiesa universale, affinché diffonda nel mondo intero il Vangelo di Cristo, Lumen gentium, luce di tutti i popoli".