Sarà l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, a celebrare domani, 5 gennaio, nella parrocchia di Fabrizia, in provincia di Vibo Valentia, i funerali – dopo quelli celebrati ieri a Torino dal card. Severino Poletto di Giuseppe De Masi, l’operaio calabrese di 26 anni morto durante l’incendio che, la notte fra il 5 e il 6 dicembre scorso, ha devastato lo stabilimento torinese della Thyssen Krupp e durante il quale sono morti sette operai. Il presule, interpellato dal SIR, nell’omelia chiederà "una maggiore garanzia e sicurezza sul posto di lavoro per tutti". "Occorre afferma mons. Ciliberti – che si guardi con intelligenza allo sviluppo anche della nostra regione e in prospettiva dell’impiego di questi lavoratori, che professionalmente sono accreditati, ma non essendoci una progettualità valida che possa tenere in debito conto le esigenze del nostro sviluppo sono costretti ad emigrare. Come è successo a questo giovane, rimasto vittima di questa tragedia". Dopo i funerali la salma del giovane De Masi, l’ultima vittima dell’incendio di un mese fa, sarà tumulato nel cimitero del piccolo centro del vibonese, di cui il giovane operaio era originario.
RI