La Commissione ricorda, alla vigilia dell’inaugurazione dell’Anno europeo del dialogo interculturale, che secondo un recente sondaggio di Eurobarometro "due terzi dei cittadini Ue dichiara di avere quotidianamente contatti con almeno una persona di un’altra religione, etnia o nazionalità", il che dimostrerebbe "come l’interazione tra le culture sia moneta corrente all’interno dell’Unione". Su questo elemento "si fondano le iniziative previste nel 2008", compresi "i 27 progetti nazionali e i sette grandi progetti paneuropei che intendono coinvolgere un ampio numero di cittadini" comunitari. I programmi dell’Anno tendono a decentrare come spiegano i promotori le iniziative su tutto il territorio Ue; ma diverse manifestazioni sono previste anche a livello centrale, ossia a Bruxelles, fra cui "sei dibattiti su altrettanti argomenti": le migrazioni, le minoranze, l’educazione, le culture e il multilinguismo, le religioni, l’arte. I portavoce della Commissione spiegano inoltre che sono in programma diversi concerti e una "iniziativa per i giovani sul tema delle relazioni interreligiose". I programmi e i temi dell’Anno sono presenti sul sito web www.dialogue2008.eu.