In Alto Adige la Caritas raccoglie i cellulari guasti o vecchi e il ricavato verrà devoluto ai più bisognosi. La raccolta è partita ieri, 3 gennaio, e continuerà fino al 26 gennaio in ogni filiale Despar, Interspar o Eurospar. Qui sono stati posizionati appositi raccoglitori di cartone con buste per avvolgere i cellulari, che verranno poi rivenduti in cambio di 3 euro ad apparecchio – ad un’azienda non-profit. L’azienda provvederà a rimettere in funzione quei cellulari che è possibile recuperare o a smaltire ecologicamente quelli inutilizzabili. Secondo uno studio di due ricercatori viennesi, ogni anno 45 persone su 1000 gettano il proprio vecchio cellulare nell’immondizia. "In Alto Adige arriveremmo ad una cifra che sfiora i 20.000 telefonini all’anno", spiegano i direttori della Caritas altoatesina, Mauro Randi e Heiner Schweigkofler: "Donando il cellulare alla Caritas si recuperano risorse per una buona causa". Tutti i donatori dovranno fare attenzione a togliere la scheda Sim e a cancellare prima i dati personali. I cellulari raccolti verranno consegnati ad un’azienda non-profit che impiega persone socialmente svantaggiate. Gli apparecchi difettosi, laddove è possibile, saranno riparati e rivenduti in negozi dell’usato o in Africa, Asia e America latina. Quelli non più utilizzabili saranno riciclati ricavandone metalli pregiati come oro, platino, rame.