EMERGENZA FREDDO: VOLONTARI DON ORIONE, “PERICOLO ANCHE PER I CAMPI ROM”

“Il freddo, che ha fatto ieri due vittime, rappresenta un pericolo anche per quanti vivono nei campi nomadi in particolare bambini ed anziani. La nostra preoccupazione nasce sia dall’improvviso inasprimento delle condizioni meteorologiche, ma anche dal fatto che molti campi sono costruiti con legno e cartoni e sono a rischio incendio, visto che per riscaldarsi alla buona viene utilizzato di tutto dalle bombole a gas fino ai fuochi accesi nei bidoni di ferro”. E’ quanto dichiara il Mov, Movimento orionino volontari di Roma in merito all’emergenza freddo e alla situazione di degrado dei campi nomadi della Capitale. “Un campo sul quale stiamo richiamando l’attenzione da mesi – prosegue il Mov – il Casilino 900 è costruito interamente in legno ed è circondato dalle autodemolizioni site su via Togliatti. Non vogliamo pensare a cosa possa accadere in caso d’incendio". Tuttavia un "fatto importante" per il movimento "è che in queste settimane il Comune ha provveduto a rimuovere tonnellate di rifiuti, che avrebbero contribuito ad alimentare le fiamme”.