"Dobbiamo farci più attenti ai movimenti culturali che attraversano e segnano la vita del Paese e diventano un importante terreno di incontro e di confronto con gli uomini e le donne del nostro tempo. Anche con coloro che, pur non facendone parte attivamente, guardano alla Chiesa, considerandola apportatrice e testimone di valori fondamentali per la promozione dell’uomo che cerca la verità". Con queste parole il vescovo di Teramo-Atri, Michele Seccia, ha "salutato" la nascita del nuovo Forum del Progetto culturale per la Diocesi di Teramo-Atri, che si è insediato a Teramo nei giorni scorsi come "Ufficio diocesano pastorale per l’evangelizzazione della cultura e il Progetto culturale". Tra le finalità del Forum hanno ricordato i due direttori dell’Ufficio diocesano, Attilio Danese e Giulia Paola Di Nicola, condirettori della rivista "Prospettiva Persona" – la conoscenza delle realtà culturali esistenti nell’ambito della Diocesi, la conoscenza reciproca e la rete di comunicazione,"il supporto alla creatività del territorio e l’ascolto attento di ciò che già il territorio produce, anche al di là della stretta appartenenza alla chiesa locale", la collaborazione con il "progetto culturale" della Chiesa Italia. Al termine dell’incontro, mons. Seccia ha regalato ai circa 40 partecipanti la nuova enciclica del Papa, "Spe salvi".