RIFIUTI IN CAMPANIA: FUSCO GIRARD (MEIC), "DALLA CREATIVITÀ LA RISPOSTA AI PROBLEMI" (3)

In questo senso, a giudizio di Fusco Girard, "dobbiamo farci carico in Campania di una capacità auto organizzativa per risolvere il problema dei rifiuti. Purtroppo, noi siamo abituati ad aspettare e questa cultura della dipendenza, che non ci aiuta, c’è stata tramandata da anni e anni di politiche pubbliche. Questo è stato un veleno per la nostra regione". Nel problema dei rifiuti in Campania, aggiunge l’esperto, "c’è tutta la questione dell’intreccio con i contropoteri di un’economia criminale, che impedisce alle istituzioni private e pubbliche di realizzare un regolare funzionamento dello smaltimento dei rifiuti". Per interrompere questo circolo vizioso, "occorre troncare tutti quei rapporti di condizionamento e di ricatto che si sono venuti a creare negli anni. La forza delle economie illegali è proprio, infatti, nella capacità di condizionamento e nella conoscenza di fatti ricattabili". Necessario allora un rinnovo della classe politica? "Certo – risponde Fusco Girard – ma senza un nuovo spirito pubblico non basta. È necessario far nascere gruppi locali capaci di rispondere in maniera autonoma ai propri problemi per depotenziare anche il proliferare dei gruppi illegali".