EMERGENZA FREDDO: PEZZANA (FIO.PSD), MORTI "TRAGICO URLO ALLA SOCIETA"

"Ogni persona senza dimora che muore in strada è un tragico e silenzioso urlo in faccia alla società, è un atto di accusa a tutti e a ciascuno per ciò che poteva e doveva essere fatto e non lo è stato, è un indicatore che la nostra civiltà ha ancora moltissimo da costruire in umanità e solidarietà". E’ quanto afferma al Sir Paolo Pezzana, presidente della Fio.psd (Federazione Italiana degli Organismi per le persone senza dimora) dopo la morte, in questi primi giorni dell’anno, di tre clochard nel nostro Paese. "Si parla tanto di sicurezza oggi", prosegue Pezzana: "Si guardi a queste persone, alla loro condizione di vita e purtroppo anche a quella di morte: a chiunque utilizzi un briciolo di intellettuale onestà apparirà chiaro chi sono le vere vittime dell’insicurezza". In questi giorni – aggiunge – si registra "indignazione, risonanza mediatica, qualche attenzione in più, poi tutto torna come prima". Per Pezzana siamo davanti ad una "questione di giustizia, in cui diritti basilari sono negati": "non si pensi che molti di loro non vogliono farsi aiutare. Questa è la grande menzogna che consente di mantenere l’emarginazione nel mondo senza turbare più di tanto le coscienze". Secondo Pezzana "l’inclusione è possibile, ma prima occorre fronteggiare l’emergenza umanitaria. E’ inammissibile che servano morti e freddo per sensibilizzare le istituzioni a politiche sociali più giuste".