DROGA: "BOOM" DI EROINA; POLLO (SOCIOLOGO), "NON ABBASSARE LA GUARDIA" (2)

Quello che si è affermato in questi anni, infatti, è il modello della "politossicodipendenza": "si usa la cocaina per eccitarsi, e quando l’eccitazione produce uno stato di disforia si ricorre all’eroina per sedarsi, creando così un circolo perverso fatto di un mix di sostanze". Di qui la necessità di "non abbassare la guardia" sul fenomeno droga, e di prestare maggiore attenzione al policonsumo di sostanze: "Mentre più di vent’anni fa – commenta il sociologo – la droga era considerata un cancro sociale e una minaccia alla vita e al mondo dei giovani, oggi c’è una tolleranza maggiore nei confronti del consumo di droghe, anzi si pensa che alcuni di esse siano compatibili con uno stile di vita normale, socialmente integrato". Al contrario, per Pollo è urgente riaffermare con forza che "la droga mantiene il suo potere distruttivo", e che i suoi apparenti effetti "benefici" in realtà "sono illusori, e durano solo per breve tempo". "Mantenere alto il livello d’allarme e puntare a astili di vita diversi": questa la proposta del sociologo per "la necessaria azione sia di prevenzione, sia di contrasto" della tossicodipendenza. "A fondamento della prevenzione – conclude l’esperto – deve esserci l’intento di fornire alle nuove generazioni modelli di vita e di realizzazione umana fondati sulla libertà cosciente, l’autonomia, la responsabilità, l’autentica ricerca del senso della vita".