"La situazione si è calmata. Resta la tensione, perché domani è prevista una manifestazione dell’opposizione. Si temono altri scontri, anche perché purtroppo questa è stata organizzata per poter provocare dei morti. L’opposizione vuole a tutti i costi tenere aperto lo scontro e questa è la realtà tragica". E’ quanto afferma a Radio vaticana p. Renato Kizito Sesana, direttore di "Nigrizia" da Nairobi, in Kenya dove una serie di scontri che hanno causato finora circa 300 morti mentre si parla di pulizia etnica. "Speriamo che la diplomazia internazionale, che sta cercando di intervenire in queste ore riesca a convincere il presidente e l’opposizione a sedersi ad un tavolo e a dialogare". Alla domanda se una soluzione politica potrebbe essere un governo di unità nazionale padre Sesana si dice convinto che questo debba avere "un obiettivo preciso: ridare entro tre mesi, per esempio, una nuova Costituzione, che preveda di avere un presidente, di avere un primo ministro, in modo che si possano accontentare entrambi. Non c’è una differenza politica, c’è una differenza tribale, che è stata volutamente esacerbata da alcuni, in particolare, bisogna dirlo, dall’opposizione, che ha creato una tensione molto grande. La sostanza conclude il missionario – è semplicemente una questione di potere: ‘Io voglio essere il presidente’".