BENEDETTO XVI: UDIENZA, IL REGNO DI DIO È "REGNO DELLA PACE E DELLA VERITÀ"

” “La Natività non va "considerata come qualcosa del passato", perché "noi siamo contemporanei" dei pastori, della gente di Betlemme, dei Magi e "siamo pieni di gioia nel dire ‘Dio con noi’, perché possiamo dire di sì al Bambino e a sua Madre, che è nostra madre". Con queste parole, pronunciate a braccio durante la prima udienza del 2008, interamente dedicata alla figura di Maria, il Papa ha per così dire offerto un’interpretazione "mariana" della Natività, al centro delle feste natalizie appena trascorse. Anche i "privilegi" che derivano dai titoli con cui la Chiesa onora la Madonna, ha precisato fuori testo il Pontefice, "non servono per allontanare Maria, ma per rendercela vicina: Dio è, come con questa donna, vicinissimo a noi, e ci aiuta come madre e come sorella". "Affidiamoci a Lei – la preghiera finale del Papa a partire dalla figura della "madre di Dio" – perché guidi i nostri passi in questo nuovo periodo di tempo che il Signore ci dona da vivere, e ci aiuti ad essere autentici amici del suo Figlio e coraggiosi artefici del suo Regno nel mondo, Regno della pace e della verità".