CEI: CARD. BAGNASCO (PRESIDENTE), SU FAMIGLIA E VITA "LA CHIESA NON PUO’ TACERE"

” “"I vescovi e la Chiesa devono esprimere, nel rispetto intelligente delle responsabilità, le proprie convinzioni in modo puntuale e tempestivo secondo che le circostanze lo richiedano per il bene generale". Lo ha detto il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana. Nel suo lungo e articolato discorso di fine anno, l’arcivescovo ha parlato dei suoi primi mesi di presidenza Cei "caratterizzati – ha detto – da turbolenze note a tutti": si tratta di "vicende frutto di pensieri mai pensati, ma che hanno avuto echi ampi e prolungati in tutta Italia e oltre". Il cardinale ha quindi ringraziato quanti hanno manifestato vicinanza dando "incoraggiamento nel difendere e promuovere l’insostituibile e ineguagliabile valore della famiglia fondata sul matrimonio, sorgente di vita, scuola di umanità e di fede". Su questi temi – ha aggiunto l’arcivescovo – "la Chiesa non può tacere". "Si tratta di non tradire gli uomini che vedono nella Chiesa e nel suo Magistero un punto di riferimento, perché essa non parla per interessi propri ma per il bene di tutti". Anche oggi la Chiesa ricorda "a volte controcorrente – i valori fondamentali dell’umanità dell’uomo". "Su moltissime questioni – ha aggiunto Bagnasco – si possono e si devono trovare mediazioni sensate e costruttive", ma vi sono "valori fondamentali" che "non ammettono compromessi".