BENEDETTO XVI: GLOBALIZZAZIONE PRODUCE "SEGNI INQUIETANTI" DI SECOLARISMO

Se la globalizzazione ha promosso, da una parte, "un senso di solidarietà globale e responsabilità condivisa per il bene dell’umanità", dall’altra fa emergere "segni inquietanti di una frammentazione e di un certo individualismo in cui domina il secolarismo, che spinge il trascendente e il senso del sacro ai margini". E’ un passaggio del discorso che Benedetto XVI ha rivolto oggi ad alcuni vescovi di Hong Kong e Macau (Cina) in visita "ad limina". Secondo il Papa "gli aspetti negativi di questo fenomeno culturale evidenziano l’importanza di una solida formazione ed esortano a uno sforzo concertato per sostenere l’anima spirituale e morale delle vostre popolazioni". "Nella Chiesa – ha ricordato – ogni attività ha una essenziale dimensione evangelizzatrice e non deve mai essere separata dall’impegno per aiutare tutti a incontrare Cristo nella fede, che è il primario obiettivo dell’evangelizzazione". Benedetto XVI ha citato a questo proposito un passo della sua omelia a Monaco il 10 settembre 2006: "Il fatto sociale e il Vangelo sono semplicemente inscindibili tra loro. Dove portiamo agli uomini soltanto conoscenze, abilità, capacità tecniche e strumenti, là portiamo troppo poco".