OSSERVATORE ROMANO: "OGNI AUTENTICA POLITICA HA UN’ORIGINE MORALE"

Ogni "autentica politica" ha un’"origine morale", perché "in tutte le sfere della vita collettiva, quella economica inclusa", è centrale "il significato dei valori e delle misure etiche". E’ quanto scrive Claudio Toscani sull’Osservatore Romano, per sintetizzare l’attualità del pensiero e del messaggio di Vàclav Havel, l’ex presidente della Repubblica Ceca, così come traspare da "Un uomo al Castello", ora pubblicato in italiano. Cinque anni fa, allargandosi da quindici a venticinque membri, l’Unione Europea accoglieva in sé diversi Stati postcomunisti, in tal modo avvicinandosi a realizzare una delle tante speranze di quelle "rivoluzioni di velluto" che si erano diffuse in Europa centro-orientale e alle quali Havel stesso aveva collaborato. Ora, caduti nella "pattumiera della storia" (parole sue), sia muro di Berlino che cortina di ferro, "altre vestigia dell’era sovietica restano saldamente al loro posto". È per questo che Vàclav Havel non ha esitato ad accettare per più volte l’incarico di presidente, in modo da "aiutare il suo Paese nella transizione dal totalitarismo alla democrazia, dalla posizione di satellite all’indipendenza, dall’economia centralizzata all’economia di mercato". Nel libro di Havel, annota Toscani, campeggiano "quei valori dell’anima che poi in pratica diventano programmi, visioni, convinzioni, persuasioni, utopia creativa e, infine, moralità politica".” ” ” “