PEDOFILIA: PER LA PRIMA VOLTA IL TERMINE CONFIGURERÁ UNA FATTISPECIE DI REATO (3)

"In rete, non c’è solo diffusione di materiale pedo-pornografico, ma anche di idee e di una cultura malata, che cerca di far passare per normale il sesso degli adulti con bambini", ha detto anche l’on. Carolina Lussana, intervenuta alla presentazione della proposta di legge per le "Misure per la prevenzione e la sensibilizzazione alla lotta contro la pedofilia e per il contrasto dei reati di pedofilia culturale connessi agli abusi sessuali sui minori", anche lei promotrice di un disegno di legge per introdurre la "pedofilia" e la "pedofilia culturale" come fattispecie di reato. "Con questa proposta di legge si rompe un tabù per sradicare i semi di un male, la pedofilia, che in alcuni Paesi, come Olanda, Belgio e Paesi Bassi, è presente in modo massiccio e si diffonde a macchia d’olio attraverso Internet", ha affermato l’on. Alessandra Mussolini, presidente della Commissione bicamerale per l’Infanzia, che ha annunciato di voler chiedere il patrocinio gratuito per le vittime dei pedofili, che "spesso non hanno neppure la possibilità di pagare un avvocato". Per l’on. Luca Volonté, "la pedofilia non si estirpa con la legge, ma la legge serve ad impedire che si affermi una cultura malata e deviata, che cerca far considerare come una manifestazione di affetto ciò che è una terribile violazione dei corpi e delle anime dei bambini". (segue)