DIOCESI: CARD. SEPE (NA), "COMUNICARE, EDUCARE E VIVERE LA FEDE"

"La nostra Chiesa particolare di Napoli, se vuol rimanere fedele al suo Signore, deve impegnarsi ad attuare e ad incarnare il vangelo in questa terra, lacerata da mille contraddizioni e afflitta da atavici problemi, imparando ad essere vicina alla sua gente in questo momento di particolare crisi morale, economica e sociale". Lo ha detto, stamattina, l’arcivescovo di Napoli, card. Crescenzio Sepe, tirando le fila del vertice della Chiesa partenopea, che si è chiuso oggi a Serino. Malgrado ci siano "situazioni di degrado e di sofferenza", il porporato ha trovato "soprattutto la speranza di una Chiesa viva e attiva che, nelle tante comunità parrocchiali, religiose e di movimenti, sa offrire accoglienza e servizio. Ho trovato un popolo disponibile coi più deboli, aperto agli altri popoli e alle altre culture. Ho trovato parroci, sacerdoti, religiosi, laici pronti a dare voce a chi non ha voce, a mantenere acceso il fuoco vivo del Vangelo". In tale realtà la Chiesa è chiamata ad una "conversione pastorale": "Sentendosi in stato di missione – ha affermato il cardinale – la nostra Chiesa vuole affermare l’assoluta priorità dell’evangelizzazione, impegnandosi anche a rivoluzionare la prassi pastorale, adeguando obiettivi, metodi e strumenti alla concreta condizione spirituale dei figli di Dio che vivono nel territorio della Chiesa di Napoli". (segue)