"I fiori in chiesa non sono solo un ornamento, ma rappresentano uno dei tanti linguaggi della liturgia". Lo ha ricordato oggi don Paolo Tomatis, responsabile dell’Ufficio Liturgico della diocesi di Torino, durante la presentazione dell’iniziativa "Divin design". Per una settimana, da sabato prossimo fino al 6 luglio, 17 chiese del capoluogo subalpino ospiteranno composizioni floreali realizzate da fioristidesigners al servizio della spiritualità cristiana. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Fioristi, in occasione del XXIII congresso mondiale degli architetti, in collaborazione con l’Ufficio Liturgico diocesano. "Non abbiamo solo offerto spazi ecclesiali ha sottolineato don Tomatis ma anche la disponibilità ad avviare un dialogo di conoscenza reciproca e di progressiva iniziazione al linguaggio della liturgia". I 51 fioristi che hanno aderito al progetto si sono confrontati con il tema del "Crocifisso". Ciascun "artista" ha potuto interpretare liberamente il tema, con solo alcune limitazioni sulle dimensioni. Le composizioni sono collocate unicamente nelle navate d’ingresso, per non disturbare le celebrazioni. Il Duomo, il Santuario della Consolata, la basilica di Maria Ausiliatrice, il Santo Volto sono alcune delle Chiese che accoglieranno le "opere d’arte". In città per il congresso degli architetti sono attese oltre diecimila persone provenienti da tutto il mondo.” ” ” “