"La lotta contro la droga passa attraverso l’educazione". In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di sostanze stupefacenti, Fict e Unicri hanno organizzato questa mattina a Roma la tavola rotonda "Educare, prevenire, prendersi cura: confronto per una strategia condivisa". "I giovani di oggi hanno paura del futuro ha detto il presidente della Fict, Mimmo Battaglia e la perdita dell’autorità ci ha portato ad una sorta di perdita della disparità nella relazione educativa". I ragazzi non riconoscono quindi agenzie educative importanti come la scuola e la famiglia e l’unica risposta alla paura del futuro sembra la fuga. "La fuga nella droga è sempre la più favorita dal mercato globale – ha aggiunto Battaglia trasformato ora in un discount delle sostanze, in cui per ognuno c’è il prodotto giusto. E non illudiamoci che si tratti solo di un problema generazionale". Il consumo di sostanze stupefacenti non è infatti esclusiva dei giovani: i consumatori appartengono a fasce sempre più ampie della popolazione. "Di fronte a questa situazione ha continuato il presidente Fict chiediamo alle istituzione scelte chiare e in tempi brevi". Indispensabile investire anche "nel campo della prevenzione", non limitandosi ad ammonire riguardo la pericolosità del consumo.