” “La casa, il lavoro, il gioco d’azzardo: sono queste, secondo il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, le principali "sfide concrete che mettono a dura prova la famiglia oggi", rendendola "facilmente ricattabile" e costringendola anche a far ricorso all’usura. Sotto accusa, in primo luogo ha detto il cardinale intervenendo oggi, a Genova, al Convegno della Consulta nazionale antiusura – i mutui "a tasso variabile", ormai "diventati la regola". Ci sono poi "le famiglie con bilancio economico deficitario a motivo del lavoro che si è fatto precario, quando addirittura non è scomparso"; i salari minimi dei giovani, con "la conseguente impossibilità di progettare un sereno futuro familiare", la "tragica rottura" per un capo-famiglia del proprio rapporto lavorativo. Si allarga, così, la forbice "tra il privilegio eccezionale di pochi e l’ordinaria indigenza di tanti che perdono progressivamente il loro potere d’acquisto e la loro visibilità sociale", e la fascia degli "esuberi umani" che diventa "una inaccettabile condizione per molte famiglie". Infine aumenta il numero di quelle famiglie "che finiscono sul lastrico quando uno dei componenti, più frequentemente l’uomo – ma anche la donna – si lascia completamente assuefare dalla dipendenza dei videogiochi e dei giochi d’azzardo". (segue)