” “"La Chiesa deve alzare il livello del desiderio di accostarsi al testo sacro. Ci sono laici che lo chiedono in maniera esplicita, e in tutt’Italia esperienze interessanti: grazie a Dio non siamo all’anno zero". È un bilancio della 58a Settimana nazionale di aggiornamento pastorale che mons. Domenico Sigalini, presidente del Centro di orientamento pastorale (Cop) e vescovo di Palestrina, traccia al termine dei lavori, conclusisi oggi a Trevi (Perugia). "Per ricostruire la comunità cristiana osserva non valgono progettazioni, programmi, strategie operative", bensì serve che ciascuno "si dedichi all’ascolto della Parola". Essa, infatti, "o è centrale nella vita della comunità cristiana, oppure la stessa comunità cristiana non esiste". Nelle Chiese particolari, precisa il presule, vi sono "belle esperienze formative" che pongono la Parola di Dio "a fondamento del rinnovamento della vita dei cristiani, della catechesi e della costruzione delle comunità". Ognuna di queste esperienze "aiuta l’umanità a scavare dignità e a orientare domande", poiché l’ascolto di Dio "è cifra di umanità profonda" e anche il non credente "si sente interpellato". (segue)