Una "coalizione internazionale di città contro il razzismo e la discriminazione": a lanciarla il prossimo 30 giugno è l’Unesco. L’accordo verrà siglato da Pierre Sané, direttore aggiunto dell’Unesco per le scienze sociali e umane, in apertura dei lavori del 3° Forum internazionale di diritti dell’uomo in programma a Nantes (in Francia) fino al 3 luglio. La coalizione internazionale riunirà le coalizioni regionali lanciate dall’Unesco a partire dal 2004. "Considerando le città luoghi di incontro di diverse etnie, e le autorità locali come attori privilegiati nella lotta contro il razzismo e la discriminazione si legge in una nota l’Organizzazione ha esortato i comuni di ogni regione a creare reti fra le città interessate ad una condivisione di esperienze per migliorare le politiche di contrasto alla discriminazione e promuovere la diversità, il rispetto reciproco e il dialogo". Ogni coalizione regionale, spiega l’Unesco, "mette in opera un proprio piano d’azione in dieci punti, relativo ad ambiti di competenza municipali come l’istruzione, gli alloggi, l’impiego e le attività culturali". La coalizione internazionale "inviterà gli altri comuni a trarre beneficio da questa piattaforma". Interverranno all’incontro i rappresentanti delle coalizioni di Africa, Stati arabi, Asia e Pacifico, Europa e America latina. Il Forum vedrà la presenza di 3300 partecipanti da 80 Paesi.