"La constatazione delle enormi difficoltà che si oppongono alla vostra missione pastorale" non porti allo scoraggiamento, ma serva a promuovere con più forza "l’opera di evangelizzazione": lo ha detto, stamattina, Benedetto XVI, ricevendo in udienza i vescovi dell’Honduras, in visita ad limina fino a sabato. Infatti, anche se il paese "si caratterizza per un profondo spirito religioso che si manifesta, tra l’altro, nelle numerose e radicate pratiche di devozione popolare, le quali, debitamente purificate da elementi estranei alla fede, devono essere uno strumento valido per l’annuncio del Vangelo", "la diffusione del secolarismo, così come il proselitismo delle sette, è fonte di confusione per molti fedeli, e provoca inoltre una perdita del senso di appartenenza alla Chiesa". Il Papa ha, quindi, invitato i vescovi ad avere una particolare cura di sacerdoti e seminaristi mettendo "sempre al servizio del Seminario i migliori formatori e i mezzi materiali adeguati, affinché i futuri sacerdoti acquisiscano quella maturità umana, spirituale e sacerdotale di cui i fedeli hanno bisogno e hanno diritto a sperare dei loro pastori". Anche se si è registrato un "incremento delle vocazioni negli ultimi tempi", resta il problema della "scarsità" di sacerdoti a cui bisogna rispondere con un maggior impegno, per "suscitare vocazioni tra i giovani". ” ” ” “