L’arte appartiene esclusivamente all’uomo, e "nella cultura moderna è oggettivo che il cristianesimo abbia espresso l’arte più alta". Lo ha affermato mons. Marco Frisina, compositore musicale e direttore dell’Ufficio liturgico della diocesi di Roma, intervenendo oggi pomeriggio alla 58a Settimana nazionale di aggiornamento pastorale, in corso a Trevi (Perugia) sul tema "Bibbia e vita della comunità cristiana". Oggi, ha sottolineato, "abbiamo bisogno di ritrovare questa esigente e straordinaria arma che è l’arte per esprimere in maniera nuova il Vangelo". Anzi, per comunicare la Parola di Dio in modo efficace "dobbiamo imparare a usare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, senza lasciarci spaventare dalla potenza dei mezzi di comunicazione di massa". Sono tutti "mezzi che il Signore ci mette a disposizione", ha aggiunto, "per contrastare la tecnica del mondo di conquistare il territorio per poter controevangelizzare".E se "l’arte c’impone di cambiare il nostro modo di pensare e di agire per evangelizzare in maniera più efficace ha concluso facciamolo senza paura".