TRATTATO DI LISBONA: DIBATTITO ALL’EUROPARLAMENTO. LE POSIZIONI DEI GRUPPI POLITICI

Hartmut Nassauer, popolare tedesco, durante il dibattito svoltosi oggi all’Europarlamento sul semestre di presidenza slovena e le conclusioni del Consiglio Ue, ha affermato che la situazione "dopo il no irlandese corrisponde a una crisi di fiducia nei confronti dell’Unione europea" nel suo complesso. Martin Schulz, socialista tedesco, si è interrogato sulle ragioni del "no" dell’elettorato irlandese e ha quindi aggiunto che "l’Unione ha bisogno di una politica sociale, poiché di mercato ne ha già abbastanza". Il liberaldemocratico inglese Graham Watson è tornato sulla "necessità di ascoltare i cittadini", "dando priorità ai diritti civili e a problemi quali l’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli e petroliferi". Brian Crowley, irlandese del gruppo Europa delle nazioni (destra) ha elogiato la "diplomazia silenziosa della Slovenia a favore di una soluzione nei Balcani occidentali". Kathy Sinnott, nazionalista irlandese, ha sottolineato che "il no denota il disagio dei cittadini nei confronti del deficit democratico in Europa".